• Secondo
  • MEDIO
  • 40 minuti

Bourguignonne con salsa ai Formaggini Nonno Nanni

Ingredienti per 4 persone

1 kg di manzo o vitellone di prima scelta
due cucchiai abbondanti di spezie per salsa barbecue
una macinata abbondante di pepe
una piccola presa di bacche di ginepro
un cucchiaino di semi di kummel
un bicchiere di vino rosso
un vasetto di maionese all’aceto balsamico
un vasetto di salsa tartara
una confezione di Formaggini Nonno Nanni
4-5 cucchiai di yogurt
un mazzetto di erba cipollina
olio di semi di arachide qb

I Formaggini Nonno Nanni uniscono il gusto intenso dello Stracchino ad un formato adatto ad ogni momento della giornata.

Procedimento

Innanzitutto fatti dare dal macellaio un buon taglio di carne, il più possibile privo di grasso e fibre nervose.
Taglialo in cubotti di circa un cm per lato o anche un po’ più grandi se prediligi una cottura al sangue. Io li avevo fatti più piccoli, ma poi servirsi diventa un po’ laborioso. Condisci la carne con la metà delle spezie per BBQ, il pepe, le bacche di ginepro schiacciate, il kummel, bagna con il vino e lasciala marinare almeno 8 ore.

Disponi la metà della maionese in una ciotolina, mescola l’altra metà con il resto delle spezie per BBQ e versa anche questo composto in una vaschetta. La salsa tartara che ti ho suggerito è già perfetta così e ti sconsiglio di aggiungere altro. Lavora i formaggini con lo yogurt e l’erba cipollina tagliuzzata con le forbici.
Scola la carne dalla marinata e tamponala leggermente, per assorbire il vino in eccesso. Nella cocotte da fondue, porta a ebollizione l’olio di arachidi, quindi trasferiscilo sul fornelletto da tavola.

La bouirguignonne si mangia semplicemente infilzando i bocconcini con le apposite forchettine e immergendoli nell’olio bollente fino alla cottura desiderata, accompagnati dalle salsine che ti ho indicato o altre a tuo piacere.

Prodotto

Formaggini

I Formaggini Nonno Nanni uniscono il gusto intenso dello Stracchino ad un formato adatto ad ogni momento della giornata.

Ricetta realizzata dalla food blogger

Serena Grossi

L'Omin di panpepato